Daily Archives: 16 dicembre 2011

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I processori A5 messi su iPhone 4S e iPad 2 sono prodotti da Samsung in Texas

Secondo le informazioni riportate da Reuters, Samsung, uno dei tanti fornitori di componenti per i device di Apple basati sul sistema operativo iOS, avrebbe ultimato i lavori di un nuovissimo stabilimento di produzione situato in Texas, dove verranno prodotti i nuovi chip A5 che sono attualmente montati su iPhone 4S e iPad2. Precedentemente Samsung aveva annunciato di voler investire 3,6 miliardi di dollari in nuove strutture e progetti nel giugno dello scorso anno, ma non ha mai dichiarato che l’intero impianto di produzione fosse destinato a produrre componenti per Apple, difatti il processore A5 sarebbe l’unico componente proveniente dagli Stati Uniti e circa il 90% della produzione di questo stabilimento Samsung produce componenti per Apple. Questo importante investimento di Samsung per fornire la società di Cupertino, dimostra che il produttore coreano ha un’importanza fondamentale che pone sui rapporti di fornitura, nonostante le due aziende siano in continua lotta sul mercato che coinvolgono sia i dispositivi con iOS e dispositivi di Samsung con Android.

Secondo alcuni rumors infatti, Apple sarebbe intenzionata di affidare la produzione dei suoi prossimi chip A6 e A7 alla società Taiwan Semiconductor Manifacturing Company, ma i rapporti più recenti tra le due società, dimostrano che la società di Cupertino ha intenzione di rimanere legata a Samsung fino al chip A6 che a quanto pare la produzione sarebbe già stata avviata. Con l’impianto di Austin completamente funzionale e in piena attività, l’azienda coreana sembra essere in grado di soddisfare le corpose esigenze di Apple per gli iPhone e per i futuri iPad di terza generazione che potrebbero arrivare sul mercato nel corso della prima metà del prossimo anno.

 

 

Di Giuseppe Castorina


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Fortinet ci rivela i 5 principali gruppi di malware per Android

La società Fortinet oggi ha rivelato i principali gruppi di malware per il sistema operativo di casa Google che sono stati individuati dai Labs di Fortiguard e che hanno inoltre scoperto un’ennesima vulnerabilità del sistema operativo a livello di “root. Il novembre scorso, la società di analisi Gartner aveva pubblicato un rapporto nel quale risultava che il sistema operativo più famoso e noto Android di Google, ha raggiunto una quota pari al 52,5% dei mercati mondiali di smartphone, seguito daal terzo posto di iOS con una quota di mercato del 18%. I FortiGuard Labs, secondo vari studi, hanno trovato interessante la notevole differenza tra la quantità di malware individuata nel sistema operativo Android rispetto a quella rilevata sul sistema operativo di Apple iOS, in relazione alla rispettiva quota di mercato. Axelle Apvrille, Senior Mobile Anti-virus Researcher di Fortinet ha difatti rilasciato la seguente dichiarazione su ciò: “I FortiGuard Labs hanno individuato una quantità di famiglie dannose circa 5 volte  maggiore nel OS Android rispetto a iOS”,  poi continua affermando: Crediamo che questa disparità sia attribuibile al modo in cui Apple gestisce lo sviluppo e la distribuzione di applicazioni iOS”. 

Di seguito vi riportiamo i 5 gruppi che Fertinet ha dichiarato malevoli in tutto il 2011:

 

  • Geinimi: il primo botnet per Android che invia la posizione geografica della vittima e ne controlla il telefono da remoto. Ad esempio, esso è in grado di obbligare il telefono infetto a chiamare un dato numero di telefono;
  • Hongtoutouun Trojan horse sotto forma di sfondo live che sottrae informazioni personali, ad esempio il numero di abbonamento (IMSI) della vittima e visita automaticamente i siti Web imposti dal malware;
  • DroidKungFu: un altro botnet con molteplici capacità, ad esempio l’installazione remota di altro malware, l’avvio in remoto di applicazioni specifiche e l’aggiunta di segnalibri;
  • JiFake: un’applicazione di messaggistica istantanea contraffatta che invia SMS a numeri di telefono a pagamento;
  • BaseBridgeun Trojan horse che invia SMS a numeri a pagamento.
Ricordiamo che i virus sono stati rilevati dal motore antivirus di Fortinet, inoltre è importante notare come il virus BaseBridge descritto poco fa era disponibile sul Market ufficiale Android ma successivamente è stato rimosso in poco tempo, difatti molti virus cercano di mimetizzarsi in applicazioni letteralmente ufficiali e legittime, ma però ne è stata subito rilevata la presenza all’interno di applicazioni valide che avevano già infettato. 
Di Giuseppe Castorina
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Nokia Lumia 800, prime impressioni e video unboxing

Oramai era da tempo che aspettavamo questo device. Nokia oramai da qualche anno ha accusato un rendimento basso nelle vendite rispetto alle diretti concorrenti come Apple con il suo iOS e altri produttori che adottano Android, certo con l’uscita di Symbian Belle qualcosa è cambiato ma con questo nuovo accordo tra Nokia e Microsoft, Nokia ha prodotto un device di tutto rispetto che possa far riguadagnare tutto il terreno perso. Ieri appena ho preso questo device in mano, mi ha dato delle sensazione bellissime molto positive più che altro, prima di tutto per i materiali usati, una monoscocca in policarbonato davvero eccellente e il vetro del display davvero di ottima qualità, che come del resto Gorilla Glass non delude mai. Quindi procedo con la prima accensione e la cosa che mi dà molto all’occhio è subito il logo di Windows Phone e i colori del display davvero ben contrastati e risoluti. A questo punto dopo aver configurato il Lumia apro la confezione del Nokia Play 360° appena l’ho preso in mano anch’esso mi è piaciuto molto, il peso leggero, i materiali usati, e la compattezza di questo accessorio lo rendono un oggetto fondamentale da trasportare sempre con noi. Ritornando al Lumia, ecco che mi si presenta la home screen davanti a me e comincio un po’ a prenderci confidenza, perchè io conoscevo Windows Phone 7.5 superficialmente essendo possessore di un Nokia con Symbian s60, in circa 30 minuti di utilizzo comincio a prendere un bel feeling con questo OS dalla fluidità davvero impressionante. Le prime applicazioni pre-installate che mi sono saltate all’occhio sono state Nokia Drive,Nokia Mappe,Xbox Live ed infine Nokia Musica . Poi comincio a provare le suonerie i vari sfondi, e un po’ la messaggistica che all’uso sono davvero piacevoli da usare. Una cosa che apprezzo molto di Windows Phone è l’estrema facilità di utilizzo, ma anche la fluidità che offre in ogni azione che facciamo, cosa che meno mi è piaciuta è che è un sistema operativo chiuso rispetto alla concorrenza Android, e mio parere ciò è un punto in meno. La parte hardware è davvero notevole, difatti il display da 3,7 pollici con tecnologia Clearblack AMOLED e risoluzione WVGA offrono una qualità ottima per visualizzare i video o le nostre foto appena scattate, per quanto riguarda la CPU ricordo da 1,4Ghz single core sembra assicurare una velocità sistema al quanto eccellente a pari secondo me di altri Windows Phone e altri smartphone dotati di sistemi operativi diversi con processori superiori come i dual core ma anche la GPU offre una qualità ottima a pari livello di altri device.  Per quanto riguarda il Nokia Play 360°, appena l’ho provato mi ha suscitato davvero emozioni, perchè riesce a riprodurre un suono perfetto di qualità ottima, specialmente altra cosa che mi è piaciuta molto la possibilità di collegarlo a dispositivi ovviamente Nokia che utilizzano la tecnologia NFC, come i Nokia 700 e 701 giusto per citarne alcuni. Insomma per concludere queste prime impressioni posso dire che sono state positive al 101% e dopo poche ore di utilizzo sono davvero soddisfatto di questo device totalmente riuscito alla perfezione. A giorni vi proporremo anche la recensione finale.

Di Giuseppe Castorina

 

 

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Android Ice Cream Sandwich, arriva il supporto per il Flash Player 11.1

Finalmente dopo tante attese e dichiarazioni rilasciate da Adobe, quest’ultima si appresta a rilasciare a tutti i dispositivi basati sul sistema operativo di Google ben noto Android, la versione 11.1.112.60 del suo software Flash Player. La novità di questa nuova versione, è la totale compatibilità non solo con le versioni di Android precedenti ma anche con la nuova versione 4.0 ben conosciuta come Ice Cream Sandwich. Adobe con questa nuova versione ha apportato svariate novità, come il miglioramento delle prestazioni e correzioni di alcuni bug relativi alla sicurezza presenti nelle precedenti versioni.

Adobe Flash Player 11.1 for Android è già disponibile gratuitamente scaricandolo dal Market Cliccando qui

Di Giuseppe Castorina

 

 

 

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